Berlino contro la condivisione del debito

Intervenendo a una conferenza sullo sviluppo sostenibile, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto: "Quando penso al Consiglio di giovedì prossimo a Bruxelles mi preoccupa che si parlerà assolutamente troppo di tutti i possibili modi per condividere il debito, e troppo poco di migliorare i controlli e di misure strutturali".
13 AGO 20
Immagine di Berlino contro la condivisione del debito
Intervenendo a una conferenza sullo sviluppo sostenibile, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto: "Quando penso al Consiglio di giovedì prossimo a Bruxelles mi preoccupa che si parlerà assolutamente troppo di tutti i possibili modi per condividere il debito, e troppo poco di migliorare i controlli e di misure strutturali". Per Merkel è "avventuroso" parlare di crescita sostenibile senza pensare al rigore di bilancio: "Si parla troppo di condivisione del debito e poco delle riforme strutturali. Il discorso su eurobond, eurobill, garanzie di condivisione del debito e molto altro, oltre che non compatibile con la nostra costituzione, è sbagliato e controproducente dal punto di vista economico".
All’inizio della settimana che porterà l’Europa al Consiglio europeo di Bruxelles (28-29 giugno) sono in calo tutte le maggiori piazze finanziarie. A Piazza Affari il Ftse mib ha chiuso a -4,02 per cento a 13.113 punti, mentre l’All share ha ceduto il 3,75 per cento a 14.064 punti. Crolli a ripetizione per gli istituti di credito, con lo spread risalito oltre i 450 punti: Unicredit (-8,4 per cento), Intesa (-6,4 per cento), Mediobanca (-6,9 per cento), Monte dei paschi (-6,7 per cento), Bpm (-8,5 per cento). Milano manda in fumo 12,46 miliardi di euro in una seduta.
In mattinata il ministro tedesco dell’Economia, Wolgang Schaeuble, ha detto che il premier italiano Mario Monti è l’uomo “in grado di risolvere i problemi”, così come per il Financial Times che vede in Monti l’uomo che potrà salvare l’Euro a patto di “parlar chiaro a Merkel e ai poteri forti”.

Sempre questa mattina è stata inoltre avanzata la richiesta da parte di Madrid per il salvataggio delle sue banche. La cifra non è stata ancora resa ufficiale anche se il tetto non dovrebbe superare i 100 miliardi. Indiscrezioni indicano come l’ammontare complessivo del salvataggio possa assestarsi intorno ai 60 miliardi di euro. Infine, sempre a Milano, perdono 5 punti nelle contrattazioni odierne Unicredit (-5) e BPM (-4,9) e anche l’Euro è in flessione, cambiato oggi a 1,2481 contro il dollaro americano. Male anche lo spread tornato sopra quota 400 punti.
Infine, seppur con un nuovo premier e con un nuovo governo, non cessa il periodo di incertezza per la Grecia che dovrà fare a meno del Ministro delle finanze Vassilis Rapanos, ancora ricoverato per i postumi di un malore che lo aveva colpito venerdì scorso e sempre più prossimo ormai a rassegnare le proprie dimissioni.